Capodicasa e PD contestati dai precari: fine della catalessi? (video)

di Salvatore Petrotto

Realmonte, 6 ottobre 2016 – Incontro tra l’assessore regionale, il toscano Alessandro Baccei (uomo di Renzi) ed i deputati Angelo Capodicasa, Giovanni Panepinto e Salvatore Cascio, con i precari agrigentini. L’acceso dibattito sfocia in delle prese di posizione nette. Si stigmatizza la presa in giro di Stato e Regione nei confronti di 22 mila precari siciliani della Pubblica Amministrazione che si sono dovuti rivolgere alla Corte di Giustizia Europea, per avere riconosciuto il loro diritto al lavoro, dopo oltre 25 anni di precariato. Continua la lettura di “Capodicasa e PD contestati dai precari: fine della catalessi? (video)”

La povertà è il frutto delle politiche economiche perseguite. Non è un incidente di percorso, ma il risultato ottimale programmato e raggiunto

di Daniele Re

La retorica delle Istituzioni non è mai neutra né è mai semplicemente falsa. La mistificazione della storia che essa puntualmente contiene, come nel caso del 60 anniversario della strage di Marcinelle, serve in realtà a stordire, a nascondere i fatti, ad ottenebrare le coscienze. Così parlare di “eroi” o del coraggio di “concittadini” che sarebbero morti per “risollevare se stessi e le loro famiglie dalla devastazione del secondo conflitto mondiale”, significa, questo sì, offendere la loro e la nostra memoria.

La perdurante emigrazione meridionale come la diaspora africana non hanno nulla di eroico o di fatalistico ma si iscrivono in specifiche strutture economiche che, incentrate su alcune istituzioni e svariati accordi transnazionali (Unione Europea, FMI, Banca Mondiale, Organizzazione Mondiale del Commercio, ecc…) e fondate sulla diseguaglianza delle ragioni di scambio, continuano a consentire a poche centinaia di multinazionali e di gruppi finanziari di soggiogare il mondo intero, sfruttando la manodopera e creando sacche crescenti di disoccupazione, povertà e miseria.
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