Forza del Popolo e la Sicilia nelle parole dell’intervento del Presidente Vincenzo Sparti alla riunione dei Forconi del Luglio 2014

Forza del Popolo è un movimento sicilianista e meridionalista e non ha nulla da invidiare agli altri movimenti sicilianisti. Tuttavia è un movimento italiano a vocazione nazionale. Non vuole staccarsi dall’Italia, ma ritiene improrogabile ed indefettibile l’inserimento serio e concreto della questione siciliana e meridionale in genere nell’agenda politica nazionale. Nel Luglio 2014 il Presidente del movimento, Vincenzo Sparti, interveniva alla riunione ragusana dei Forconi di Mariano Ferro, suoi amici fraterni ed alleati, indicando la sua visione della Sicilia in contrasto con quella espressa dal sindaco di quei luoghi.

TUTTI IN MARCIA PER LA LIBERTA’!

La marcia della libertà è un corteo di liberi palermitani che intendono protestare contro la ZTL e contro i governi locali e nazionali contrari alla volontà popolare. In segno di disobbedienza civile il corteo sarà precedeuto da un’autovettura non munita di pass ZTL

LA ZTL VA FERMATA CON BATTAGLIA POLITICA, NON GIUDIZIARIA!

Come da noi previsto, oggi, 7.12.2016, il TAR Palermo ha rigettato la richiesta di sospensione della nuova ZTL 1.

Abbiamo sempre sostenuto la necessità che la battaglia per la revoca della ZTL avvenisse sul piano politico, e non giudiziario.

I giudizi, per loro stessa struttura e configurazione, non tengono conto delle istanze più profonde della gente, delle loro esigenze più vere, quali quella di sussistere e di essere liberi. I giudizi purtroppo, ed almeno in Italia, finiscono col trasformare tutto in beni economicamente apprezzabili, in dubbie equazioni di tipo aritmetico, finendo col trascurare tutti quegli aspetti che rendono la vita degna d’essere vissuta. Nel caso di specie sono in gioco insopprimibili istanze di libertà che il popolo palermitano intende, invece, portare avanti con ogni forza.

I commercianti, ma anche molti altri operatori e residenti della zona ZTL, hanno subìto (e continuano a subire) danni difficilmente quantificabili e riparabili, e si sono visti privati della libertà mediante un tratto di penna di una giunta comunale che non rappresenta più nessuno e che sarà spazzata via, definitivamente,  alle prossime elezioni comunali.

Per quel che riguarda Forza del Popolo, comincia oggi, e si spera senza più boicotaggi da parte di enti, associazioni e consiglieri comunali che hanno interessi tornacontistici, la Protesta Politica contro la ZTL.

Ogni cittadino, associazione, ente o movimento è invitato a prendere parte sia alla fase organizzativa che attuativa per recuperare inviolabili SPAZI DI LIBERTA’!

LA ZTL VERRA’ ANNULLATA, COSTI QUEL CHE COSTI!

In allegato l’ordinanza di rigetto del TAR Palermo

La vita è una guerra

di Vincenzo Sparti

In questa foto c’è molto dell’esistenza umana, almeno di quella che ho imparato a conoscere.

Siamo a Kursk, Russia. E’ l’anno 1943 e di qui a poco avrà luogo la più grande battaglia di mezzi corazzati della storia. L’uomo è una canna al vento, figuriamoci cosa diventa in un campo di guerra dove è raccolta la più grande concentrazione di carri armati mai vista prima.

La consapevolezza della propria fragilità trasuda dall’espressione di questo soldato che ha di fronte l’evento più importante della sua vita, di sicuro l’evento che può sancire la fine del suo cammino terreno.

Di fronte a ciò, il soldato tiene in mano il crocifisso, lo sguardo perso nel vuoto. Ricorda il passaggio di Dostoevskij sull’opera di Kramskoj “se ne sta in piedi come sovrappensiero, in realtà non pensa, ma contempla qualcosa”.

Il soldato non pensa, nella sua orazione contempla, ha l’animo proteso a Dio nella sua preghiera. Forse sente o cerca di ricordare le voci dei suoi cari. Forse ha dei bambini piccoli, una moglie, un padre. E’ lì tutto solo, si è sempre soli di fronte alla morte.

Però in quel crocifisso risiede la dignità del popolo russo, la sua fede incrollabile nel Dio Eterno, lo sguardo dei russi rivolto al cielo, la loro capacità di amare con tutto il cuore, che furono poi la ragione per cui i russi batterono i tedeschi, così come avvenne nella battaglia di Kursk. Così si esprime Primo Levi ne “la tregua”: “sotto le apparenze sciatte ed anarchiche, era agevole ravvisare in loro, in ciascuno di quei visi rudi e aperti, i buoni soldati dell’Armata Rossa, gli uomini valenti della Russia vecchia e nuova, miti in pace e atroci in guerra, forti di una disciplina interiore nata dalla concordia, dall’amore reciproco e dall’amore di patria; una disciplina piú forte, appunto perché interiore, della disciplina meccanica e servile dei tedeschi. Era agevole intendere, vivendo fra loro, perché quella, e non questa, avesse da ultimo prevalso”.

Il soldato accanto cerca di esorcizzare la paura con ostentata aggressività, ma le armi da fuoco non si lasciano intimorire. Ciò che fa la differenza tra i due è la consapevolezza, a prescindere da chi resterà in piedi alla fine dello scontro.

La vita è una guerra, dicono gli americani, ma la sua chiave di volta è proprio nella consapevolezza, nelle motivazioni per le quali si vive. Una volta dissi ad uno studente di giurisprudenza appena immatricolato che per riuscire non avrebbe dovuto lavorare sui libri, ma più di ogni altra cosa sulla sua motivazione, avrebbe dovuto lavorarci ogni giorno, e giorno e notte, perché soltanto questo avrebbe reso il suo studio consapevole e non meccanico, mantenendo desto lo sguardo alla meta.

La motivazione del soldato russo è tutta in quella croce che tiene tra le mani. “Mille cadranno al tuo fianco e diecimila alla tua destra, ma nulla ti potrà colpire”. La preghiera del russo diventa insieme speranza (di restare vivo) e fiducia che Dio sarà comunque rifugio e fortezza, che Dio non l’abbandonerà mai. Chi vive con questa consapevolezza è già invincibile.

Video di Repubblica Palermo sulla protesta contro ZTL di Forza del Popolo

Video e foto sono tratti dal sito di Repubblica Palermo, al seguente articolo: http://palermo.repubblica.it/cronaca/2016/11/09/news/ztl_torna_in_piazza_il_fronte_del_no_dopo_lo_stop_del_questore_niente_corteo-151658947/#gallery-slider=151663419

RETTIFICA DEL PRESIDENTE DI FORZA DEL POPOLO, VINCENZO SPARTI, ALLE DICHIARAZIONI FARNETICANTI DI MUSSO

VAI AL SITO LIVESIVILIA —> http://livesicilia.it/2016/11/08/sparti-non-e-piu-con-noi-non-centriamo-con-la-ztl_798414/

RETTIFICA DI SPARTI SU LIVESICILIA:

LA REPLICA DI SPARTI
“Il Consiglio Direttivo dell’associazione si è riunito con urgenza per procedere alla contestazione di un procedimento disciplinare nei confronti del socio Musso dandogli termine di difesa fino a cinque giorni, decorsi i quali il Consiglio deciderà le sanzioni disciplinari del caso. L’avvocato Vincenzo Sparti è, ad ogni effetto di legge, il Presidente e rappresentante legale del movimento Forza del Popolo, mentre Lillo Massimiliano Musso è un semplice socio che si è autoattribuito la carica di segretario politico neanche prevista in Statuto. A tal fine si invita il quotidiano in indirizzo a chiedere al Musso documentazione di questa sua asserita carica. Al contrario il movimento Forza del Popolo si è regolarmente costituito il 15 Gennaio 2016, ed atto costituivo e statuto sono stati registrati presso l’Agenzia dell’Entrate di Palermo, mentre il simbolo di Forza del Popolo è stato, qualche giorno prima della costituzione, registrato da Vincenzo Sparti come marchio presso la Camera di Commercio. I comunicati di Musso, diffamatori e farneticanti nella parte in cui parlano di espulsione di Sparti (specie se le espulsioni vengono deliberate dal Consiglio Direttivo di cui Musso non fa parte, essendo l’organo costituito dallo scrivente unitamente all’Avocato. Sergio Sparti, fratello di chi scrive, e Francesca Accardo, moglie di chi scrive), saranno fronteggiati nelle opportune sedi giurisdizionali”.

Da Mentana una delle mille ragioni per cui si deve protestare! Il 9 Novembre tutti i Palermitani a Piazza Giulio Cesare – VIDEO

Da Mentana una delle mille ragioni per cui si deve protestare! Il 9 Novembre tutti i Palermitani a Piazza Giulio Cesare! Non è solo una battaglia contro la ZTL, ma per l’affermazione del principio che gli amministratori devono fare ciò che vuole il popolo sovrano!

Consigliera Comunale PD interrompe Inno Nazionale a manifestazione di protesta a Palermo – VIDEO

Che il PD non amasse l’Italia e gli italiani s’era già capito. Nessuno, però, può credere che il PD ed i suoi esponenti abbiano addirittura fastidio alle note dell’Inno Nazionale portato avanti da un simpatico extracomunitario nel pieno di una partecipata manifestazione di protesta contro l’ultima tassa ZTL inventata dalla giunta Orlando. Questo video lo dimostra!

Buona visione!

 

Capodicasa e PD contestati dai precari: fine della catalessi? (video)

di Salvatore Petrotto

Realmonte, 6 ottobre 2016 – Incontro tra l’assessore regionale, il toscano Alessandro Baccei (uomo di Renzi) ed i deputati Angelo Capodicasa, Giovanni Panepinto e Salvatore Cascio, con i precari agrigentini. L’acceso dibattito sfocia in delle prese di posizione nette. Si stigmatizza la presa in giro di Stato e Regione nei confronti di 22 mila precari siciliani della Pubblica Amministrazione che si sono dovuti rivolgere alla Corte di Giustizia Europea, per avere riconosciuto il loro diritto al lavoro, dopo oltre 25 anni di precariato. Continua la lettura di “Capodicasa e PD contestati dai precari: fine della catalessi? (video)”

La povertà è il frutto delle politiche economiche perseguite. Non è un incidente di percorso, ma il risultato ottimale programmato e raggiunto

di Daniele Re

La retorica delle Istituzioni non è mai neutra né è mai semplicemente falsa. La mistificazione della storia che essa puntualmente contiene, come nel caso del 60 anniversario della strage di Marcinelle, serve in realtà a stordire, a nascondere i fatti, ad ottenebrare le coscienze. Così parlare di “eroi” o del coraggio di “concittadini” che sarebbero morti per “risollevare se stessi e le loro famiglie dalla devastazione del secondo conflitto mondiale”, significa, questo sì, offendere la loro e la nostra memoria.

La perdurante emigrazione meridionale come la diaspora africana non hanno nulla di eroico o di fatalistico ma si iscrivono in specifiche strutture economiche che, incentrate su alcune istituzioni e svariati accordi transnazionali (Unione Europea, FMI, Banca Mondiale, Organizzazione Mondiale del Commercio, ecc…) e fondate sulla diseguaglianza delle ragioni di scambio, continuano a consentire a poche centinaia di multinazionali e di gruppi finanziari di soggiogare il mondo intero, sfruttando la manodopera e creando sacche crescenti di disoccupazione, povertà e miseria.
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Sparti (Forza del Popolo). Disastri ambientali non risarcibili monetariamente

Vincenzo Sparti (Forza del Popolo). Disastri ambientali non risarcibili monetariamente dalle multinazionali che in modo spietato sono disposte pure a cedere alle richieste di risarcimento pur di proseguire nella propria opera di distruzione. Il prodotto economico non è l’unico indice di valutazione politica. Ecco perché dobbiamo intervenire, anzitutto, sul paradigma di valori posti alla base dell’agire politico.

ALFANO SEI FREGATO!

Angelino, devi capire una cosa: tutti sapevano che tuo fratello era entrato con le bombe alle poste, ma non si era in grado di dimostrarlo.

Ora finalmente c’è la prova (una conversazione privata intercettata tra due persone a conoscenza dei fatti), e tu sei fregato!

Ricordiamo a tutti quanti che esiste in merito, niente po’ po’ di meno che dal 19.6.2014, un’interrogazione alla Camera dei Deputati cui il Governo non ha mai risposto, malgrado quattro solleciti (circa uno ogni sei mesi).

ecco il link: http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=5/03043&ramo=CAMERA&leg=17&testo=5%2003043

Se non è vergogna questa, cosa lo è?

ALFANO DIMETTITI!

IL NUOVO FASCISMO A 5 STELLE (audio)

di Vincenzo Sparti

Quando il fascismo è andato al potere lo ha fatto con un vasto consenso popolare. Il socialista Giacomo Matteotti denunciò alla Camera dei Deputati che quel consenso non fu libero perché ottenuto con la violenza ed anzi per questo fu ucciso. In diritto, la violenza è di due tipi: fisica e morale. Il progresso socio-culturale ha fatto sì che, almeno in Italia, la violenza fisica venga oggi ripudiata ed universalmente condannata. Meno si sa della violenza morale, che può anche declinarsi nella creazione scientifica di un contesto socio-culturale di assoluta intolleranza verso chi la pensa diversamente, verso chi osa criticare, verso chi non fa parte di un determinato gruppo o movimento. Continua la lettura di “IL NUOVO FASCISMO A 5 STELLE (audio)”

Ma quale uniti? I loschi figuri del centro-destra vanno spazzati via come pula nel vento

di Vincenzo Sparti

Con quale coraggio i protagonisti del fu centro-destra propongono soluzioni unitarie per la rinascita della coalizione?
Sono loro i responsabili di questo sfacelo che affonda le sue radici in un ventennio di politica siciliana inesistente ed ipocrita. Sono loro la causa del deserto intellettuale, morale ed occupazionale. Continua la lettura di “Ma quale uniti? I loschi figuri del centro-destra vanno spazzati via come pula nel vento”

Bennato: “Il Sud via dall’Italia”. Ne raccogliamo la provocazione

Il movimento politico Forza del Popolo raccoglie l’invito del cantautore Edoardo Bennato a che il Sud si stacchi dall’Italia. Pur essendo un movimento a vocazione nazionale, Forza del Popolo intende reagire alle politiche del Governo e del Parlamento tese ad impoverire ancora di più il Meridione che soffre fame e miseria ormai da troppi anni. Occorre spazzare via senza tentennamenti la classe politico-dirigente locale e riprendere in mano il nostro destino.

Logica ed immaginazione

di Vincenzo Sparti

La vita è un continuo apprendimento. Mi sono sempre guardato dalle persone con l’aria di saper già tutto. Le trovo le più insignificanti e povere. Eppure appartengono alla maggioranza, soprattutto a partire dai quarantanni. Ad un certo punto della mia vita, infatti, giunsi alla conquista della logica. Grazie ad alcune persone più grandi di me compresi quanto fosse importante la logica, persino nel vivere quotidiano, nelle relazioni umane, ma soprattutto in politica. Continua la lettura di “Logica ed immaginazione”

Forza del Popolo per la prima volta in TV. Buona la prima!

Nella trentatreesima puntata di “Messina può rinascere”, Vincenzo Sparti e Lillo Massimiliano Musso, per Forza del Popolo, sono stati ospiti dei giornalisti Gianluca Rossellini e Roberto Pintaldi per parlare di inquinamento, mancate bonifiche, sistema idrico e rifiuti. E’ stato l’esordio in TV di Forza del Popolo. Possiamo dire “Buona la prima!”, dato l’immediato riscontro di molti telespettatori che hanno sentito l’esigenza di complimentarsi con noi, con l’invito a non mollare e a continuare così, umilmente ma con fermezza rivoluzionaria.

video estrapolati dal programma

Il primato della coscienza. Forza del Popolo incontra Diego Fusaro

La missione di Forza del Popolo è tesa principalmente a questo fine: fare in modo che il sistema politico sia frutto della volontà consapevole dei cittadini, disciplinandone il vivere quotidiano non per imposizione e per costrizione, quanto per una convinta adesione al principio, come presa di coscienza della giustizia insita nel comportamento preteso dallo Stato. Continua la lettura di “Il primato della coscienza. Forza del Popolo incontra Diego Fusaro”

Dunami tempu ca ti spirtusu

di Vincenzo Sparti

Chi sono io? Un rivoluzionario. Lo dico così, senza mezzi termini. Io non voglio questo stato di cose. Detesto sin nel profondo questa società ingiusta. E non è solo un problema istituzionale, che, cioè, ritengo gli attuali assetti politico-costituzionali inidonei a garantire alle persone la libertà e la felicità.

Continua la lettura di “Dunami tempu ca ti spirtusu”